Expedition Nola and Gianni into the Wilderness of Serrenti:
Espedizione Nola e Gianni dentro il Selvaggio di Serrenti:
Expedition Nola and Gianni into the Wilderness of Serrenti:
Espedizione Nola e Gianni dentro il Selvaggio di Serrenti:
This is pretty funny. I remember reading the Asterix comics at my cousins house as a kid. Today I came across this comic. The man on right says in Sardinian “Deu seu sardu” or “I am Sardo”.
Deu seu sarda ;)
Devo avere coraggio. E una delle cose che sto mancando adesso. Non dovrei piangere pensando alla partenza, a come sara essendo partita. Invece, devo godermi la vita e gustare tutti i sapori di quest’ isola. Devo dare abbracci e baci, sapendo che nel futuro non sara cosi facile a vedere i miei amici, e le persone che amo. Per quello, devo ricordare chi sono. Sono corragiosa per venire qui in Sardegna, ed adesso devo avere coraggio di partire. La vita e difficile, ma sono questi scelti e momenti che la fanno bella.
— anais nin
So bene che il mio tempo qua e quasi finito. Non c’e niente che posso fare per estenderlo, e non riesco a pensare alla mia partenza. Un anno di scambio, mi pare, serve per tante cose. La cosa piu importante pero, e che un anno di scambio ti cresce. Mentalmente, fisicamente, anche spiritualmente. Benche potresti essere gia “crescuto”, un anno al’ estero ti fa crescere anche di piu. Al inizio, sei come un bambino, giocando, non sapendo parlare o esprimere i tuoi sentimenti. Quando comincia a fare brutto tempo durante l’inverno, ti senti in inferno. Ti manca casa, famiglia, normalita. Tutta la stranezza di un’altra cultura di colpisce, e non senti che appartieni da nessun posto. Sopratutto, ti senti perso. Cominci a anticipare la partenza, e pensi solo alle cose che ti mancano. Purtroppo, e successo cosi a me. Prima di venire in Sardegna, pensavo solo al fatto di partire, di scappare e ricominciare. Non mi avevo reso conto per le cose che prendevo per scontato. Non mi fermavo mai per guardare e apprezzare come bella e la mia vita. Non mi fermavo quasi mai per dire “grazie” ai miei genitori, o “ti voglio bene” alla mia sorella. Pensavo solo a me stessa e il fatto che volevo andarsene. Facendo quest’anno qui in Italia, ho imparato piu della mia famiglia di quando vivevo con loro. Magari sono diventata un’adulta. Ho imparato a fondere i miei emozioni e sentimenti con pazienza e maturita. Ho imparato a non pensare solo a me stessa e invece di aiutare gli altri. Pensai sempre “povera io” quando invece sono una delle ragazze piu fortunate de mondo, perche ho due genitori che mi amano e mi danno queste oportunita. Non lamento piu, perche so chi sono, conosco me stessa e mi amo. Non c’e neinte o nessuno che potrebbe abbassare la mia confidenza. Ho imparato a non ascoltare cio che dicono gli altri. Ho imparato a non detestare qualche parte del mio corpo, o odiare me stessa quando sono nervosa. Sono emerga di sotto quella pietra dove mi stavo nascondendo. Sono viva, sono vibrante, sono me stessa, e non dovrei volere essere nessun’altra, perche io sono me stessa e quella e perfezzione. Quest’anno, ho imparato ad amare tutto nella vita, e accettare i rischi che vengono con quello. Ho guadagnato la fiducia di molte persone, e l’ho tenuta come un tesoro. Sto gustando tutto il tempo rimasto qua in Sardegna, non buttando neanche un giorno. Perche so bene che quando arriva l’ora di partenza, avro tante memorie di riguardare, tanti sorrisi di condividere e tante storie di raccontare. Ho visuto un anno incredibile qui, e non lo dimentichero mai. Ho un sentimento che tornero presto, e magari per un po, vivro qui. Chissa?
Sofia ci ha detto che ci assomigliamo e che potremmo essere gemelli :)
Quando Nicolo verra in America, sono sicura che convinceremo qualche persona che siamo veramente gemelli italiani/americani. Sarebbe una figata >.<
Comunque, questa foto fa veramente schiffo!